Miriam, 39 anni, mamma di Edo 8 anni e mezzo
“Buongiorno, mio figlio di 8 anni e mezzo che frequenta la terza elementare manifesta serie difficoltà nell’approcciarsi alla stesura autonoma di testi scritti e commette ancora molti errori ortografici (non mette gli accenti, non riconosce sempre le doppie o le mette dove non ci sono). Le maestre continuano a sostenere che il tutto è dovuto a distrazione e mancanza di concentrazione del bambino che convoglia la sua atten
Ultimo esempio di ieri: il bambino ha dovuto inventare in classe una favola partendo da una traccia e ha scritto un testo incompleto dove mancava una parte dello svolgimento e il finale. Inoltre quando deve disegnare non è capace di valutare lo spazio a disposizione e sempre negli scorsi giorni dopo averglielo fatto cancellare perchè appiccicato al testo soprastante, l’ha rifatto nella stessa posizione. Attendo fiduciosa un Vs. parere.”
Gentile mamma,
innanzitutto è molto positivo che la famiglia sia partecipe dell’esperienza scolastica del bambino. Collaborazione e comunicazione tra scuola e famiglia sono elementi fondamentali per poter agire in modo tempestivo e mirato qualora emergessero delle difficoltà scolastiche.
Nel caso specifico, le osservazioni da lei riportate si riferiscono ad ambiti certamente legati ma comunque diversi. La competenza ortografica, le abilità di pianificazione e realizzazione del discorso e gli aspetti di percezione e organizzazione visuo-spaziale chiaramente influiscono sul risultato complessivo di un elaborato scolastico. Tuttavia è opportuno fare presente che sono tutte abilità a sé stanti e per tale ragione, in ambito riabilitativo, vengono affrontate singolarmente.
Il mio consiglio è di rivolgervi al servizio di neuropsichiatria infantile del vostro territorio oppure ad un centro specializzato privato e/o convenzionato per iniziare un’indagine degli apprendimenti. Ogni regione è regolamentata diversamente rispetto alla validità delle diagnosi di DSA, cioè in alcune regione è necessario ottenerla presso enti pubblici perché abbia valore, altrove ha valore legale anche se effettuata da équipe private. Sarebbe utile contattare il referente DSA della scuola per poter chiarire la questione della validità della diagnosi ai fini della realizzazione di un PDP (piano didattico personalizzato).
Qualora ritenesse che suo figlio ha necessità di una valutazione per DSA, il percorso sarà il seguente:
- valutazione presso ente pubblico, privato e/o convenzionato;
- diagnosi (a seconda dell’esito della valutazione);
- instaurazione di una collaborazione famiglia-scuola-équipe riabilitativa;
- stesura (se necessario) di un PDP.
Spero di aver risposto esaustivamente ai suoi dubbi.
Cordialmente.
Dott.ssa Sara Casiraghi
Logopedista
Vuoi anche tu inviarci la tua domanda? Puoi farlo semplicemente collegandoti alla pagina
