Qual è il genitore, l’insegnante, l’educatore che non si è mai fatto questa domanda?
Come adulti sentiamo tutta la responsabilità di trovare una risposta, soprattutto se il bambino o ragazzo che abbiamo di fronte ha delle difficoltà.
Quando ci poniamo questa domanda diamo per scontato che l’intelligenza sia un dato stabilito alla nascita e che l’esercizio la possa modificare solamente in piccola parte.
Oggi invece gli studi ci dimostrano che vi sono molte e diversificate intelligenze che possono migliorare durante tutto l’arco della vita attraverso un’azione educativa che stimoli la capacità di riflessione e l’attivazione di strategie per la risoluzione di problemi quotidiani complessi.
In questa visione rientrano le teorie di Reuven Feuerstein, psicologo israeliano che, tra il 1950 e il 1960, contestualmente alla forte immigrazione di ebrei nello Stato di Israele, elaborò un Metodo che potesse rivelare le abilità di pensiero e la modificabilità cognitiva di bambini e giovani immigranti etichettati come “poco intelligenti”.
Nel PAS ha un ruolo fondamentale la figura dell’adulto che fa da Mediatore, ovvero che accompagna e facilita il processo di apprendimento e insegna come “imparare ad imparare”; attraverso la Mediazione è possibile modificare il pensiero cognitivo di qualsiasi individuo, a partire da qualsiasi condizione e durante tutto l’arco della vita. In questo modo ogni persona può essere Mediatore verso il proprio figlio, il proprio allievo e le persone che ha accanto.
“Il Mediatore aiuta il bambino ad essere consapevole e padroneggiare il processo di apprendimento”.
Il Programma di Arricchimento Strumentale si suddivide in P.A.S. CLASSICO (3 livelli) rivolto a bambini che abbiano almeno 8 anni, ragazzi di scuola secondaria e giovani adulti e P.A.S. BASIC (2 livelli) rivolto all’età prescolare o a situazioni di ritardo/carenza delle funzioni cognitive di base (disabilità cognitiva, paralisi cerebrale, disturbi dell’apprendimento).
Gli obiettivi sono principalmente:
- Correggere i processi cognitivi carenti
- Formare abitudini di lavoro efficienti (gestire l’impulsività, procedere in modo sistematico, analizzare l’errore, comprendere le consegne)
- Acquisire un repertorio ricco e differenziato di concetti e vocaboli
- Produrre motivazione verso l’apprendimento, rinforzare l’autostima attraverso l’uso di esercizi sfidanti
- Sviluppare la consapevolezza del proprio funzionamento cognitivo
IL P.A.S. BASIC, attraverso una ricca gamma di compiti, promuove la consapevolezza dei processi di pensiero e consente la trasferibilità degli apprendimenti ad altri contesti, stimolando livelli più alti di astrazione e rappresentazione mentale.
Gli obiettivi sono principalmente:
- Sviluppare le funzioni cognitive di base
- Fornire strumenti verbali e attivare concetti spaziali, temporali e numerici
- Promuovere il pensiero riflessivo e la trasferibilità degli apprendimenti
- Stimolare motivazione verso l’apprendimento e il sentimento di autoefficacia
In generale il PAS non presenta contenuti specifici di tipo scolastico, ma si focalizza sullo sviluppo delle funzioni cognitive e trova la sua applicazione nella riabilitazione, nell’insegnamento, nell’industria e nella formazione continua.
