Giorgia, 30 anni
Cara Giorgia, nonostante i pochi dati a disposizione in questa domanda, è possibile riflettere insieme su alcuni spunti importanti, che potrebbero aiutarti a modificare la prospettiva dalla quale stai vivendo questo problema.
Sicuramente, infatti, i tuoi sentimenti di stanchezza e di rassegnazione in questo momento sono molto forti ma a partire da essi, considerandoli come un momento di crisi, potremmo trovare l’opportunità di riflettere su ciò che ti sta succedendo. Come hai scritto, non è la prima volta che le persone intorno a te ti “deludono”… potremmo riformulare questa frase in un altro modo: “non è la prima volta che gli altri non danno a me tutto ciò che io ho dato loro, che non mi restituiscono tutto il tempo, l’affetto, l’impegno che ho investito nei loro confronti”? Se la tua risposta è affermativa, possiamo proseguire nella nostra riflessione.
Insieme a uno psicologo si cercano prospettive differenti e strade davvero percorribili: esse non comprenderanno, dunque, il “cambiare gli altri”. Non ci è possibile modificare il comportamento degli altri se essi non sono d’accordo, tanto meno possiamo farlo in via indiretta. Dunque, quello che ci resta da fare è occuparci di ciò che succede a te…
Come si fa?
Dobbiamo porre attenzione a un aspetto particolare: le aspettative. Spesso sono proprio loro a ingannarci: può capitare, infatti, di avere così tanta voglia di instaurare un rapporto con un’altra persona da non fare caso se per lei sia lo stesso. A quel punto, anche se inizialmente con cautela, vista la storia di “delusioni” alle spalle, inizieremo a dare, e soprattutto, saremo felici di “sacrificare” pezzi della nostra vita per investire su questa relazione. Il tutto, però, continuando a ignorare alcuni segnali discordanti, proseguendo con il “paraocchi”, trascurando dunque dei dati di realtà contrastanti, a favore delle nostre aspettative positive. Sono proprio quelle aspettative che ci spingono a buttarci e che, poi, possono essere deluse. Ma da dove arrivano queste aspettative? Perché fanno questo scherzo ad alcuni e ad altri no?
Insieme a un professionista potrai capire meglio come mai le tue aspettative tendono a portarti alla delusione: alla base di questo “meccanismo” ci possono essere infatti diversi aspetti. Te ne elenco giusto alcuni, per farci un’idea: un funzionamento di tipo dipendente, la necessità di avere un controllo delle relazioni, la sperimentazione di alcuni abbandoni durante la crescita… questi elementi, ciascuno a suo modo, possono “lavorare” all’interno della persona e concorrere a quello che potremmo definire un autoinganno: mi aspetto tantissimo dagli altri (non sempre in modo consapevole), quindi do tantissimo a loro e, quando non ricevo lo stesso, resto delusa.
Dunque, un cambiamento di prospettiva di questo tipo potrebbe aiutarti a spostare il problema e a renderlo risolvibile: non possiamo cambiare gli altri, ma possiamo modificare il nostro modo di relazionarci con loro.
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