Simona, 24 anni
Buongiorno,

Grazie in anticipo per il vostro aiuto
Buongiorno Simona,
non deve essere stato facile per lei aprirsi su questo argomento. La ringraziamo per averlo condiviso con noi e le anticipo che alcune delle informazioni che le fornirò saranno sicuramente già in suo possesso, considerati i suoi studi, ma vorrei cercare di aiutare anche altre persone che si trovano nella sua stessa situazione.
La psoriasi è un’infiammazione cronica della pelle che si ricopre di macchie più o meno pruriginose e più o meno visibili. Solitamente si presenta con un’area di eritema (rossore) sovrapposta da squame di colore bianco madreperla causate da un anormale ispessimento della pelle. Le zone più colpite sono gomiti, ginocchia, mani, coccige, cuoio capelluto e piedi.
Come lei stessa ha detto Simona, la psoriasi non è una malattia contagiosa ma tante persone non lo sanno e può, quindi, provocare molto disagio in chi come lei ne è affetto.
La psoriasi è una patologia a causa multifattoriale che può essere innescata in particolare da fattori genetici (i parenti di primo grado di soggetti con psoriasi hanno un rischio 10 volte superiore di sviluppare la malattia) e da fattori ambientali, psicogeni ed emotivi (lutti, incidenti), fisici (ferite, traumi, lesioni), farmaci, infettivi (episodi febbrili, faringite streptococcica nei bambini). Inoltre, sembra essere favorita da stili di vita come fumo, alcool, obesità, stress, alimentazione scorretta.
Come può vedere, quindi, oltre alle cause di natura organica, a giocare uno dei ruoli più importanti è tutto ciò che è legato alla sfera psicologica. Traumi emotivi, ansia e stress non solo possono determinare la comparsa delle macchie e il rapido peggioramento delle condizioni generali, ma possono anche contrastare la risposta alle terapie.
Oltre alle cure farmacologiche che ha già intrapreso (e per le quali ovviamente suggeriamo a chi ne soffre di rivolgersi al proprio medico o ad uno specialista) farsi seguire da uno psicologo psicoterapeuta può aiutare a gestire lo stress, superare i pregiudizi e portare avanti le terapie con pazienza, costanza e regolarità.
Il percorso da intraprendere potrebbe essere individuale, di coppia o potrebbe includere una terapia in un gruppo di auto-aiuto. In tutti questi casi i giovamenti, anche a livello di sistema immunitario, aumentano grazie alla condivisione di vissuti ed emozioni e alla sensazione di essere meno soli.
Spero che la mia risposta possa esserle di aiuto e che possa convincere lei e tutte le persone che ne soffrono a cercare aiuto anche dal punto di vista psicologico per poter usufruire al meglio di tutti gli strumenti di terapia che avete a vostra disposizione.
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