Antonino, 19 anni
Grazie mille per la vostra risposta e il vostro tempo.”
Grazie a lei Antonino per averci scritto.
Vorrei iniziare sottolineando che il primo anno di università può essere per uno studente un vero e proprio banco di prova: si è costretti a far da soli, i punti di riferimento sono pochi e spesso ci si sente una “matricola”, si possono nutrire dubbi sulla propria scelta, può essere difficile gestire ed organizzare in autonomia lo studio. Infatti, ritrovandosi ad affrontare un mondo nuovo e difficile non sempre si sente di avere gli strumenti per farlo. Tutti questi aspetti possono rendere più difficile e faticoso l’impatto con l’università.
In aggiunta, credo che il costante paragone con i suoi compagni sia faticoso e che avvicinarsi allo studio con questa disposizione mentale e nella consapevolezza di dover far meglio di loro non l’aiuti. Insomma, la pressione su di lei è talmente tanta che produce l’effetto contrario…
Lei stesso sente questa pressione nei suoi confronti?
O c’è anche qualcun altro che contribuisce a far aumentare il livello delle aspettative su di lei?
Inoltre, nel paragone con i suoi compagni mi sembra che lei si concentri maggiormente sui suoi insuccessi e tralasci i suoi successi. Ad es. rispetto agli esercizi di fisica che non le riescono e che la demoralizzano, mi sembra di aver letto che sono ALCUNI, perciò NON TUTTI. Non voglio consolarla, ma invitarla ad allargare la sua visuale affinché comprenda non solo gli esercizi che non riesce a fare, ma anche quelli che riesce a concludere, perché credo che questa operazione possa permetterle di evidenziare quelle che sono le sue competenze globali e non solo le sue mancanze.
Spero di averle dato qualche spunto di riflessione cercando di rispondere alla sua domanda, ma credo che se le sue difficoltà dovessero persistere, chiedere aiuto ad una persona competente potrebbe meglio comprendere e dare un senso al suo disagio, collocandolo nella sua storia personale.
Anche se non è sempre facile chiedere aiuto, perché spesso si ha paura di essere giudicati e che in qualche modo avere delle difficoltà sia un segno di debolezza, al contrario credo che avvalersi di uno spazio di ascolto possa essere una risorsa da utilizzare per la propria crescita.
Le segnalo a questo proposito che presso il nostro centro è attivo uno spazio di ascolto con tariffe agevolate, Spazio Studenti, dedicato agli studenti universitari.
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