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Psicologia Clinica e Forense – Psicoterapia – Logopedia


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Smart working (forzato) for dummies: 5 consigli dalla psicologia per viverlo al meglio

In questi giorni di quarantena forzata, tutti parlano di Smart working, sappiamo (più o meno) tutti di che si tratta, è stata anche una recente conquista di molti lavoratori e aziende che hanno voluto copiare la buona prassi di grandi colossi come Google o Apple e insomma seguire le grandi aziende della Silicon Valley che conseguono il massimo benessere dell’addetto ai lavori ai fini della massima produttività.

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Ma quello di oggi trattasi di esperienza ben diversa, forzata, in solitudine o condivisa in uno spazio ristretto con altri membri della famiglia.

Quindi, per sopravvivere, ecco alcuni consigli per vivere al meglio possibile questo momento particolare.

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Mindful Eating – Nutrire il Corpo e la Mente

Ti suona familiare la situazione in cui tendi a ricorrere al cibo quando senti emozioni come rabbia, tristezza, gioia, felicità, o tensioni, preoccupazioni e stress?

 Succede anche a te di aprire mentalmente il frigo o la dispensa prima ancora di entrare in casa, dopo una giornata difficile a lavoro?

 Ti capita a volte di  finire il pasto e non ricordarti più il gusto del cibo che hai appena mangiato, e di renderti conto di aver mangiato più di quello che avevi intenzione di mangiare?mindful1

Queste sono alcune delle situazioni in cui la pratica di Mindful Eating ti può aiutare a rimanere connesso sia con il corpo che con la mente e di rimanere consapevole.

Che cos’è la Mindful Eating?

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L’ESPERTO RISPONDE: Quando lo sport diventa fonte di stress, come affrontarlo?

Buongiorno,
Mi chiamo Giovanni, ho 37 anni e pratico regolarmente Sport, sono un runner amatoriale e non nascondo di essere determinato. Mi rivolgo ad un esperto in training mental perché mi capita spesso, soprattutto prima di una gara per me importante, di essere talmente teso da non riuscire a dormire la notte e al mattino di non poter fare colazione perché ho la sensazione di chiusura dello stomaco e scariche di dissenteria poco prima della gara. Mi è capitato recentemente che mi sono sforzato di fare colazione lo stesso e in macchina andando alla gara mi sono dovuto fermare e ho rimesso tutto. Mi da molto fastidio perché arrivo alla partenza stanco e non vivo bene la situazione a cominciare già dalla sera precedente. Tutto ciò influisce anche sulla mia performance e mi ci vuole un po’ di tempo finché io riesca ad entrare nella concentrazione della gara. Mi potete dare un consiglio su come affrontare al meglio questi momenti?braccia-corsa

Carissimo Giovanni,
Grazie del suo messaggio e della sua richiesta. Tante persone prima di una prestazione importante, come una gara, un esame o prima di qualsiasi sfida, reagiscono con un aumento moderato di adrenalina e stress. Questo serve a massimizzare la concentrazione verso il compito da svolgere. 

Mi sembra di capire che la sua percezione corporea prima di una gara importante, rappresenta invece una fonte di stress e ansia elevata e di attivazione nervosa eccessiva. Siccome si descrive come una persona abbastanza determinata, immagino che lei abbia anche aspettative elevate verso se stesso e dalla sua prestazione sportiva, come correre la distanza di gara in un certo tempo o essere più veloce della volta precedente. Insomma chiede a se stesso una prestazione di un certo livello. Queste aspettative si manifestano prima della gara nel suo corpo con delle reazioni tipiche, ma elevate, di tensione, ansia e stress.

Allenare il corpo e la mente: il nostro corpo e la nostra mente non sono due entità diverse, ma sono una unità e le due componenti si influenzano a vicenda. Nello sport è importante allenarsi con allenamenti tecnici specifici per sfidare il corpo, ma è altrettanto importante allenare la mente per poterla gestire. Come allenamento mentale le propongo delle tecniche di rilassamento che la possono aiutare a gestire meglio gli eventi e le situazioni che le provocano le sensazioni di tensione, a prendere conoscenza del proprio corpo, imparare ad ascoltarlo e prendere consapevolezza degli stati di tensione muscolare nei momenti di attività fisica e di riposo. 5a83f2e8c7fa6260c2b2c8bead48060ba8a20ddb

In generale i benefici del rilassamento sono molteplici e possono essere dimostrati in maniera oggettiva con degli strumenti che rilevano valori fisiologici come la riduzione della frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, la normalizzazione della frequenza respiratoria e l’abbassamento del tono muscolare. Soggettivamente vengono percepite sensazioni di serenità, calma e leggerezza interiore, ma anche di pesantezza fisica tipica di una persona che riposa. Le consiglio di imparare tecniche come il Rilassamento Progressivo Muscolare di Jacobson, il Training Autogeno di Schultz o le tecniche di Mindfulness.

Consigli per rilassarsi: L’ambiente in cui si impara una tecnica di rilassamento dovrebbe essere tranquillo, caldo e accogliente. E’ importante assumere una posizione comoda, seduta o stesa, che può essere mantenuta per tutta la durata dell’esercizio. Dopo una prima fase di apprendimento e di allenamento in maniera regolare e frequente in una situazione “protetta”, il rilassamento viene praticato in circostanze con disturbi esterni e rumori, anche in presenza di persone estranee. Questo serve ad aumentare il livello di concentrazione, in seguito lo sportivo potrà imparare a rilassarsi anche nelle situazioni stressanti.   

Le suggerisco inoltre di instaurare una routine pre-gara per rafforzare la percezione di sicurezza e il controllo di stress e ansia, di instaurare un Self-talk, un dialogo interno, positivo ed efficace.  

L’obiettivo del rilassamento: sia nella routine pre-gara che nel Self-talk non è utile ricercare l’assenza completa di tensione e adrenalina nel corpo (se no che prestazione sarebbe?), ma una presenza moderata utile a sentirsi pronti per performare nel miglior modo possibile.

Se non ha nessuna esperienza in merito, le consiglio di rivolgersi ad un professionista, preferibilmente ad uno psicologo dello sport che le può dare il supporto necessario ad affrontare e superare le sue difficoltà in modo che lei possa divertirsi a praticare il suo sport preferito senza stress eccessivi e controproducenti.

Spero che la mia risposta sia stata esaustiva. Se dovesse avere ulteriori domande non esiti a contattarmi. 

Buona corsa!


Alexandra Viechtbauer
Psicologa, Psicoterapeuta, Psicologa dello Sport

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ESPERTO RISPONDE

Pensieri e Aforismi #162 Eric Berne

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Pensieri e Aforismi #161 Tich Nath Hanh

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L’ESPERTO RISPONDE: amici a 4 zampe o figli?

Gentile dottoressa, sono una signora di 45 anni single. Nella vita non ho avuto la fortuna di incontrare un uomo con cui costruire una famiglia. Da sempre mi piacciono i cani e ho due splendidi golden retriver di 5 e 8 anni. Il legame affettivo che mi unisce a loro è fortissimo: sono stati fonte di vicinanza e consolazione nei momenti difficili della mia vita, mi fanno divertire e – perché no – appagano il mio desiderio di prendermi cura di un altro essere vivente. I miei amici dicono che il rapporto che mi lega a loro non è normale, che sono un sostitutivo del compagno che non ho e dei figli che non sono arrivati. Davvero c’è qualcosa in me che non funziona?
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DALLA PANCIA AL NIDO – Corso di accompagnamento alla nascita e alla crescita

Durante la gravidanza ogni donna vive un periodo di cambiamento che si riflette su vari aspetti della propria vita e che spesso coinvolgono anche il partner. Il corso, attraverso l’intervento di diverse figure professionali specializzate (logopedista, ostetrica, psicologi, biologo nutrizionista, neuropsicomotricista, naturopata iridologa) si propone di affrontare le tematiche relative a questi cambiamenti, ma anche di trasmettere consapevolezza e fiducia attraverso la condivisione delle proprie esperienze, fornendo informazioni tecniche, specialistiche e pratiche sulla gestione del bambino e della coppia genitoriale.

Da sabato 18 gennaio 2020
a sabato 7 marzo 2020
(ad esclusione di sabato 22 febbraio)
dalle ore 10 alle ore 11.30
presso la sede di Torino
Corso Galileo Ferraris 119

E’ possibile partecipare ad incontri singoli, acquistare un pacchetto di 3 incontri o di 7 incontri. La coppia genitoriale è la benvenuta!

Il corso prevede 2 incontri di ACCOMPAGNAMENTO ALLA NASCITA, per fornire alla coppia genitoriale gli strumenti e le conoscenze utili per affrontare il parto: strumenti pratici da utilizzare durante il travaglio (soprattutto per il papà!), come facilitare la dilatazione (tecniche per contenere il dolore), le posizioni più favorevoli al parto, affrontare i primi 40 giorni, prendersi cura per del piccolo e garantire una ripresa ottimale della mamma. Conoscere le basi della fisiologia della nascita per saper fronteggiare anche le situazioni più difficili: episiotomia, cesareo, pre-maturità, difficoltà di allattamento.
Un intero incontro è dedicato alle pratiche di Mindfulness che aiuteranno ad accogliere i grandi cambiamenti fisici, emotivi e relazionali che avvengono durante e dopo la gravidanza. La meditazione di consapevolezza può venire in aiuto in questa fase delicata e di cambiamento sia per la mamma che per il papà, per imparare ad ascoltarsi di più nel corpo e nel cuore, accettando quest’esperienza così com’è senza sentirsi inadeguati.
La gravidanza, infatti, è un momento di grandi cambiamenti, fisici, emotivi e relazionali. Spesso i cambiamenti del corpo non riguardano solo noi, ma anche le persone che ci stanno attorno. Piuttosto che subirli (o spaventarci), possiamo cogliere l’opportunità di familiarizzare con questo ampio ventaglio di nuove esperienze attraverso la pratica della consapevolezza: prestando attenzione a ciò che sentiamo, essendo pienamente presenti, coltivando l’accettazione, la gentilezza e la compassione, particolarmente verso noi stesse e il nostro bambino.

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I successivi 5 incontri sono quelli di ACCOMPAGNAMENTO ALLA CRESCITA, nei quali intendiamo occuparci del periodo successivo alla nascita del bambino, dalle prime cure fino ai 3 anni, fornendo informazioni e strumenti utili per stimolare la crescita dell’infante, con particolare attenzione alla relazione madre-bambino, ma anche ai cambiamenti della coppia di genitori con le possibili crisi e rimaneggiamenti della coppia e della sessualità.
Si affronteranno le tematiche dell’alimentazione e verranno fornirti pratici consigli su quali ausili è meglio utilizzare (biberon, tettarelle, ciucci, cucchiai) e come stimolare al meglio la bocca del bambino; si parlerà del gioco come elemento fondamentale per la crescita intellettiva e sociale del bambino e verranno indicate le attività più adatte ad ogni fase di crescita. Verrà trattato il temo dello sviluppo del linguaggio del bambino tra gli 0 e i 3 anni con indicazioni pratiche sulle modalità migliori per stimolarlo.
Su richiesta dei partecipanti verranno attivati successivamente corsi di Yoga mamma-bimbo, corsi di Primo Soccorso Pediatrico (PBLS), corsi di Training Autogeno.

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

Sabato 18 gennaio 2020, ore 10-11.30
LEGGERA COME UNA PIUMA….
Sentirsi rilassati e sereni assume una notevole importanza in gravidanza, nella preparazione al parto e nel parto stesso. Con le tecniche di rilassamento e immaginazione si crea uno spazio di calma interna, benessere e sicurezza per i neo-genitori. Si può creare il proprio percorso personale per imparare a gestire il “peso” della quotidianità e iniziare a familiarizzare con il nuovo ruolo di genitore ed costruire un legame con il nascituro.
(Dott.ssa Giuseppa Quartararo,Ostetrica, Dott.ssa Alexandra Viechtbauer, Psicologa e Psicoterapeuta)

Sabato 25 gennaio 2020, ore 10-11.30
ESSERE GENITORI CONSAPEVOLI (MINDFULNESS IN GRAVIDANZA E NON)
Alcune pratiche per accogliere i grandi cambiamenti fisici, emotivi e relazionali che avvengono durante e dopo la gravidanza. La meditazione di consapevolezza può venire in aiuto in questa fase delicata e di cambiamento sia per la mamma che per il papà, per imparare ad ascoltarsi di più nel corpo e nel cuore, accettando quest’esperienza così com’è senza sentirsi inadeguati.
(Dott.ssa Giuseppa Quartararo, Ostetrica, Dott.ssa Mara Mettola, Psicologa Psicoterapeuta)

Sabato 1 febbraio 2020, 10.00-11.30
LE PRIME CURE
La relazione madre-bambino e l’allattamento. L’importanza della sintonizzazione emotiva, un linguaggio che non ha parole.
(Dott.ssa Mara Mettola, Psicologa e Psicoterapeuta, Dott.ssa Alexandra Viechtbauer, Psicologa e Psicoterapeuta, Dott.ssa Giuseppa Quartararo, Ostetrica)

Sabato 8 febbraio 2020, 10.00-11.30
UNA SFIDA DI COPPIA
Essere genitori oggi: crisi, rimaneggiamenti della coppia e sessualità
Come accogliere i nuovi bisogni della coppia, sia emotivi che sessuali.
(Dott.ssa Mara Mettola, Psicologa e Psicoterapeuta, Dott.ssa Alexandra Viechtbauer, Psicologa e Psicoterapeuta)

Sabato 15 febbraio 2020, 10.00-11.30
IL VIAGGIO ALIMENTARE TRA 0-3 ANNI
Lo svezzamento, la nutrizione e l’alimentazione del neonato: l’acquisizione dei gusti, le tappe alimentari, gli ausili di alimentazione (Quale biberon? Quale tettarella?), il ciuccio fino a quando? Come stimolare l’oralità, come iniziare lo svezzamento.
(Dott.ssa Elena Querella, Biologa nutrizionista, Dott.ssa Cristina Iosa, Logopedista)

Sabato 22 febbraio 2020 (sospensione del corso)

Sabato 29 febbraio 2020, 10.00-11.30
LO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO, DEL MOVIMENTO E DELLE MODALITA’ DI GIOCO TRA 0-3 ANNI
Come stimolare il linguaggio, come promuovere l’acquisizione delle competenze motorie e quali giochi utilizzare.
(Dott.ssa Silvia Giusiano, Logopedista, Dott.ssa Cristina Mereu, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva)

Sabato 7 marzo 2020, 10.00-11.30
ACCOMPAGNAMENTO NATURALE PER NEO-NATI E NEO-GENITORI
Semplici consigli per rendere l’esperienza di essere genitori più facile e vivibile risolvendo le prime difficoltà che possono incontrare i piccoli ed i grandi nell’iniziare la vita insieme. La natura con i suoi rimedi può aiutare nella produzione di latte, nella guarigione di ragadi ai capezzoli, nel risolvere o evitare l’arrossamento da pannolino, per le coliche gassose e tantissimi altri eventi con semplicità ed efficacia.
(Dott.ssa Raffaella Rolando, Naturopa ed Iridologa)

Per informazioni e iscrizioni:
E-mail: cristina.iosa@centronemesis.com
Telefono: 3928349927

 

 


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Laboratorio di FIMO a tema NATALIZIO

Sabato 7 dicembre 2019
dalle ore 14 alle ore 16
presso la sede di Torino
Corso Galileo Ferraris 119

La Dott.ssa Mereu Cristina (Terapista della neuro e psicomotricità del Centro Nemesis) terrà un incontro pomeridiano, rivolto ad adulti e bambini dai 6 anni, di primo approccio al fimo dove sarà possibile creare i propri ciondoli e accessori per Natale!

Perché un laboratorio sul fimo?
Il fimo è una pasta sintetica modellabile e termoindurente che può essere utilizzata per creare piccoli oggetti, quindi può essere un mezzo utile e nuovo per affinare le abilità prassiche e di motricità fine, nonché la creatività e la fantasia. Inoltre l’evento è aperto a genitori e bambini proprio per darvi la possibilità di ritagliarvi un momento da trascorrere insieme e da condividere con gli altri partecipanti.

Per partecipare:
Il laboratorio ha un costo di 15€ per ingresso singolo o 20€ adulto+bambino.
E’ necessario iscriversi mandando un messaggio o chiamando il 3500404878.

Pensieri e Aforismi #160 H. Rowland

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Pensieri e Aforismi #159 Hegel

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