In questi giorni di quarantena forzata, tutti parlano di Smart working, sappiamo (più o meno) tutti di che si tratta, è stata anche una recente conquista di molti lavoratori e aziende che hanno voluto copiare la buona prassi di grandi colossi come Google o Apple e insomma seguire le grandi aziende della Silicon Valley che conseguono il massimo benessere dell’addetto ai lavori ai fini della massima produttività.

Ma quello di oggi trattasi di esperienza ben diversa, forzata, in solitudine o condivisa in uno spazio ristretto con altri membri della famiglia.
Quindi, per sopravvivere, ecco alcuni consigli per vivere al meglio possibile questo momento particolare.

vi scrivo perché vorrei trovare una soluzione per cambiare il clima che c’è al lavoro. Sono stata assunta poco tempo fa, in un ufficio di una ditta abbastanza grande. Inizialmente ho fatto un po’ di fatica ad imparare le nuove mansioni e soprattutto ad integrarmi all’interno del gruppo di colleghi. Nel nostro ufficio siamo quattro donne e due uomini. Solitamente non faccio troppa fatica ad inserirmi in nuovi contesti, anche se qualche paura e preoccupazione ci sono sempre. Con loro, in particolare, non mi sento completamente a mio agio, mi sembra di fare fatica a relazionarmi. Non penso che sia una difficoltà solo mia, mi sembra che ci sia una difficoltà in generale del gruppo. Spesso si arriva a litigare, ad urlare, ma anche quando ci sono le giornate più tranquille il clima è sempre teso, tutti siamo molto irritabili. E’ difficile parlare con le altre persone, a volte la sensazione è quella di non sentirsi capiti e ascoltati. Spesso è necessario ripetere più volte le stesse cose, cosa che genera ancor più malcontento e malessere. Non è piacevole passare tanto tempo all’interno di un contesto simile, vorrei, quindi, capire se esistono dei suggerimenti per migliorare la situazione.