All’interno della nostra società si è radicata fortemente una convinzione: gli individui intelligenti sono quelli con maggiori competenze logico e matematiche. Pensiamo ad esempio a quanto queste capacità vengano valorizzate all’interno del sistema scolastico o anche in ambito lavorativo.
Questa concezione, però, è stata rivalutata e riformulata da diversi specialisti, i quali sono arrivati alla conclusione che non esiste un solo tipo di intelligenza ma è necessario parlare di intelligenze multiple.


Se facciamo attenzione ai nostri (e agli altrui) discorsi, possiamo notare come siano infarciti di “sono sempre di corsa!”, riportino spesso affanno e grossa difficoltà nell’incastrare le varie attività che siano lavoro, svago e affetti. Pensiamo anche solo a questo periodo Natalizio: si continua a parlare della “corsa al regalo”, che perde così quasi totalmente il suo valore affettivo diventando un traguardo da raggiungere.
A volte il conflitto che si crea nel rapporto tra genitori e figli 
È stato appena introdotto il sistema tessera sanitaria psicologi:
Quante volte è capitato di sentire dire di uno studente: 