Nel settembre 2014 si è svolta in molte scuole secondarie la campagna informativa sull’utilizzo sicuro di internet, organizzata dal Ministero della Pubblica Istruzione e dalla Polizia di Stato.
L’obiettivo del progetto, dal titolo “Una vita da social”, è stato quello di fornire ai più giovani gli strumenti utili a prevenire le implicazioni pericolose dell’utilizzo scorretto di internet, con una particolare attenzione al fenomeno del cyberbullismo. Con questo termine si descrive un comportamento aggressivo perpetrato ripetutamente da un singolo o un gruppo nei confronti di una vittima, attraverso l’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione.
Recenti e ripetuti fatti di cronaca hanno puntato i riflettori su questa nuovissima forma di bullismo che sembra essere maggiormente insidiosa e pervasiva rispetto alle condotte antisociali tra giovanissimi comunemente conosciute. Continua a leggere









